Presentazione del libro "Ladri di geni". Sarà distribuito a tutti i ministri del nuovo governo.
Il WWF Italia ha ospitato questa mattina presso la propria sede la presentazione del libro di Gianni Tamino e Fabrizia Pratesi: "Ladri di geni - Dalle manipolazioni genetiche ai brevetti sul vivente" (Ed. Riuniti).
Lanciando un perentorio "NO" alle brevettabilità del vivente e alla diffusione irresponsabile degli OGM nell'ambiente, il libro documenta con dati e notizie le applicazioni pratiche delle moderne biotecnologie sulla vita quotidiana, con gli inevitabili riverberi sulla salute, la biodiversità e l'economia, che fondano i timori di molti. Ampio spazio nelle pagine del libro viene dato alla descrizione delle azioni fino a oggi svolte dagli autori, in prima persona, per contrastare il nuovo potere sotto al quale rischiano dI'soccombere le nostre democrazie e alla denuncia delle tele economiche tessute segretamente dalle principali aziende che si contendono il neonato mercato.
Sono intervenuti l'attuale ministro delle politche agricole Gianni Alemanno, l'ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, la presidente dei Verdi Grazia Francescato, il fisico e studioso di filosofia della scienza Marcello Cini, e naturalmente gli autori del libro, Giarmi Tamino, docente di biologia all'Università di Padova (ha svolto ricerche sugli effetti mutageni e cancerogeni degli inquinanti e sugli effetti dei prodotti trnsgenici), e Fabrizia Pratesi, architetto, da anni attiva sul fronte delle battaglie ecologiste e fondatrice nel 1992 del Comitato scientifico antivivisezionista, capofila in Italia nella lotta contro la diffusione degli organismi modificati e i brevetti sulla vita. A fare gli onori di casa, il presidente del WWF Italia Fulco Pratesi.
Nel corso dell'incontro Fabrizia Pratesi ha preannunciato l'invio di una copia del libro a tutti i ministri dell'attuale governo per sollecitarli a riproporre la richiesta di revisione della direttiva sui brevetti (98/44), che il governo Amato aveva presentato alla Commissione europea sulla scia delle decine di migliaia di cartoline indirizzate al Presidente Prodi dai cittadini di tutta l'Unione Europea.
Malgrado il recente parere negativo al ricorso contro la direttiva, emesso dall'Avvocatura Generale della Corte Europea, Fabrizia Pratesi ha dichiarato: "Sono convinta che, con l'attuale consapevolezza dell'opinione pubblica e delle istituzioni sugli OGM e con la recente risoluzione dello stesso Parlamento europeo contro la brevettabilità del vivente, ogni giudice della Corte Europea sentirà l'obbligo di non ostacolare chi si oppone alla privatizzazione, da parte di qualche industria, del patrimonio genetico del mondo intero, e di non consentire i brevetti sul genoma umano, che aprirebbero la strada alla modifica della specie umana".
Roma, 28 - 06 - 2001
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