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COMUNICATO EQUIVITA
11.03.2013

AL TRAGUARDO CON PIU’ SLANCIO

Il Comitato Scientifico EQUIVITA, promotore insieme alla LEAL, Lega Antivivisezionista, e ad Antidote-Europe (come pure a moltissime altre associazioni di tutta Europa che hanno aderito e continuano ad aderire) della

Iniziativa dei Cittadini Europei  STOPVIVISECTION  *,

si rallegra per il raggiungimento, tanto atteso e tante volte rinviato, del

Divieto totale in UE di sperimentazione su animali per i prodotti
destinati alla cosmesi, come per le loro materie prime.

Il Comitato Scientifico EQUIVITA giudica tuttavia molto importante osservare come questo provvedimento sia oggi in totale contrasto con:

  • il Regolamento REACH (per la valutazione e autorizzazione dei prodotti chimici immessi nell’ambiente),  
  • la direttiva 2010/63/CE (sulla sperimentazione animale) recentemente approvata e attualmente in fase di recepimento.

Entrambe queste leggi europee propongono infatti i test su animali come strumento base nella ricerca biomedica e tossicologica (nella seconda non esiste neppure l’obbligo di usare metodi sostitutivi, senza animali, quando disponibili!).
Il risultato di ciò è che lo stesso prodotto non dovrà essere sottoposto a test su animali se destinato alla cosmesi, mentre dovrà esserlo se il suo impiego riguarderà la  farmacologia o l’ambiente.
E’ urgente dunque superare la tappa oggi raggiunta, soprattutto perché è molto facile dimostrare che:

  • Se i test sostitutivi adottati per vagliare i prodotti di cosmesi (a contatto con la nostra pelle) possono proteggere la nostra salute, essi dovranno essere considerati altrettanto validi per proteggere la salute umana anche per vagliare ogni altro prodotto.
  • Se le aziende cosmetiche hanno saputo, in previsione della data odierna, dotarsi di metodi adeguati di valutazione di tossicità, le aziende chimico-farmaceutiche potranno e sapranno di certo fare lo stesso, se non meglio.
  • le numerose nuove tecnologie per la ricerca biomedica - sviluppate negli ultimi anni sfruttando i recenti grandi progressi della genetica e della biologia - sono molto più affidabili e predittive per l’uomo dei test su animali: lo testimoniano sempre più scienziati. Esse infatti studiano gli effetti di ogni sostanza su tessuti e cellule umane. Sono inoltre molto più adeguate alle necessità dell’era moderna:

* per la molteplicità di risposte che forniscono (ad esempio sugli effetti combinati di varie sostanze chimiche, impossibili a valutare sull’animale),

* per i tempi brevissimi che richiedono,

* per i costi infinitamente più bassi che comportano (una volta convertiti i laboratori)

La prossima tappa da raggiungere:
la presentazione alla Commissione Europea di un vagone di firme raccolte in tutta EUROPA con “STOPVIVISECTION” (molto meglio se superano il milione!) per l’elaborazione di una nuova direttiva che vada verso l’abolizione della sperimentazione animale, e che renda  obbligatori i metodi sostitutivi, abrogando la direttiva 2010/63.

Facciamo vedere che abbiamo detto BASTA alle menzogne e alle barbarie, basta ai giochi di potere dietro ai quali si cela la vecchia e inaffidabile sperimentazione su animali. Facciamo vedere quale è la volontà dei cittadini.
La salute di tutti noi farà un salto in avanti e l’Europa potrà recuperare un posto d’avanguardia nella ricerca, dopo avere troppo spesso occupato quello di fanalino di coda.

Firmate e fate firmare sul sito www.stopvivisection.eu

Per proseguire sul cammino, che oggi sta diventando corsa, verso la fine della sperimentazione animale

  • Una delle 10 prime Iniziative dei Cittadini Europei, o ICE, presentate a partire dal 1° aprile               2012, data d’inizio dell’applicazione dell’Art.11 del Trattato UE.       

 

EQUIVITA, Comitato Scientifico Antivivisezionista

Via P. A. Micheli, 62        00197 Roma

Tel. +39.06.3220720, Cell. 335.8444949,  Fax +39.06.3225370

emailto: equivita@equivita.it 
www.equivita.it; 

facebook: http://www.facebook.com/equivita.comitatoscientificoantivivisezionista
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