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COMUNICATO EQUIVITA 23.05.2014

Il Comitato Scientifico EQUIVITA sostiene la manifestazione pacifica di Modena a tutela dei macachi e della ricerca scientifica

Presso lo stabulario dell'Università di Modena alcuni macachi sono detenuti dopo avere per lungo tempo subìto degli esperimenti cruenti e invasivi sul cervello. Essi rischiano la soppressione perché l'Università non sa più cosa farne, e mantenerli ha un costo. Le promesse di liberarli sono state disattese. Data l’urgenza della questione, alcuni cittadini hanno organizzato una protesta pacifica.

Domani, sabato 24 Maggio a partire dalle ore 15, i partecipanti si riuniranno a Modena, in via del Pozzo, davanti allo stabulario interdipartimentale del Policlinico di Modena, in cui si trovano i macachi, per chiedere al Rettore dell'Università di cederli a un centro di recupero che possa ospitandoli garantire loro una qualità di vita dignitosa nel tempo che resta loro da vivere. Si ringrazia ogni testata, radio o TV che darà spazio a questa notizia, ogni giornalista che documenterà l’evento, dando voce a chi non ce l’ha.

Il Comitato scientifico antivivisezionista EQUIVITA coglie questa occasione per ribadire alcuni concetti fondamentali:

1) Per quanto riguarda il progresso della medicina, gli esperimenti sulle scimmie - come quelli su altri animali – sono privi di qualsivoglia utilità: sebbene esistano alcune significative somiglianze tra uomo e scimmia nel funzionamento del cervello, vi sono anche differenze molto significative che vanificano del tutto la predittività dell’esperimento rispetto alla nostra specie. Pertanto, come asseriscono esperti internazionali, qualsiasi cosa venga scoperta studiando il cervello delle scimmie, dovrà essere “riscoperta” nel cervello umano perché sia possibile trarre delle conclusioni.



2) Per quanto riguarda lo studio degli animali stessi, le informazioni sui loro meccanismi di elaborazione mentale vengono fornite in modo di gran lunga più completo e più affidabile con le ricerche di etologia fatte nell’ambiente naturale in cui essi vivono, piuttosto che in laboratorio, in ambiente artificiale e situazioni anormali.



3) Inoltre, le informazioni di carattere cellulare (sui neuroni), ottenute attraverso le metodiche invasive sugli animali, forniscono informazioni assai meno complete e meno rilevanti di quelle che fornite da tante tecnologie di nuova generazione, non invasive in alcun modo, e che hanno il grande vantaggio di poter essere utilizzate sull’uomo: ad esempio quelle di neuroimaging funzionale, (magnetoencefalografia, risonanza magnetica funzionale ecc …) e altre tecniche correlate, che offrono una visione globale e integrata del nostro cervello (vedi conf. del Prof. P. Furlong della Aston University, al Parlamento Europeo del febbraio 2008).


4) La ricerca su animali, che il più delle volte ripete con piccole modifiche irrilevanti esperimenti già svolti, sta rivelando sempre più il suo carattere speculativo (vedi Pubmed), che frena il rinnovamento auspicato in vari ambienti della scienza (vedi “Toxicity Testing in the 21st Century: a Vision and a Strategy”, Rapporto del NRC, Consiglio Nazionale delle Ricerche USA, che annuncia un “cambiamento epocale” di portata tale da far mettere da parte, nel prossimo futuro, i test su animali).


In occasione delle prossime elezioni Europee, il Comitato scientifico EQUIVITA, che fa parte dei promotori dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (o ECI) STOPVIVISECTION, vi ricorda il successo straordinario di tale Iniziativa, che ha raccolto molto più del MILIONE di firme richieste. Con questa iniziativa, che inaugura il nuovo “diritto dei cittadini europei” di partecipare alle politiche dell’Unione, Il Comitato scientifico EQUIVITA chiede, insieme ai suoi alleati e ai numerosissimi aderenti, una nuova legge che vada - in tempi brevi - verso l’abolizione della sperimentazione animale, a tutela della salute umana, dell’ambiente e del progresso scientifico, fino ad oggi ostacolate da un errore di metodo: il modello animale. Numerosi candidati al PE ci hanno promesso il loro sostegno, se eletti, per il raggiungimento del nostro obiettivo.

EQUIVITA vi consiglia di consultare sul sito www.stopvivisection.eul’elenco dei candidati di tutte le correnti politiche che si sono impegnati in questo senso.

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione di Modena contattare:
Linda Guerra,  teodolinda.guerra@libero.it.

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EQUIVITA Via Sebastiano Conca,11- 00197 ROMA Equivita@equivita.it       Tel: 0632110421 cell: 3358444949 - www.equivita.it



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