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Newsletter sulle biotecnologie e la loro diffusione nel Mondo
Marzo 2013

26-02-2013
Monsanto si ritira dal Brasile
Fonte: reuters.com
Il gigante agroalimentare Monsanto ha deciso che ritirerà dal mercato brasiliano il suo seme Roundup Ready dal Brasile. In precedenza l’azienda aveva chiesto di poter estendere le concessioni per tutto il 2014, essendo il Brasile il secondo esportatore mondiale di soia. Il caso è finito in tribunale e l’alta corte di giustizia ha rimandato al mittente tale richiesta. Monsanto è implicata in dispute legali in molti Stati, tra cui Paraguay e Stati Uniti (Indiana).

07-03-2013
Manipolazioni genetiche sugli scimpanzé
Fonte: testbiotech.org
Tredici organizzazioni provenienti da Germania, Svizzera e Gran Bretagna hanno presentato una opposizione comune contro un brevetto relativo ad una modifica genetica, il brevetto EP1409646, concesso alla società statunitense Altor da parte dell'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) nel giugno 2012. Esso permette di manipolare il DNA degli scimpanzé  per renderlo simile a quello umano, e quindi usare l’animale nella ricerca farmaceutica. L'opposizione comune sostiene che questo brevetto viola le disposizioni etiche nel diritto dei brevetti.
"Sappiamo che le grandi scimmie, non solo soffrono di dolore e stress, ma inoltre mostrano evidenza di coscienza simile a quella degli esseri umani.. Questo  significa che le grandi scimmie devono essere trattate con standard etici molto alti. L'Ufficio Brevetti sta violando norme etiche fondamentali” dice il professor Christophe Boesch per la Fondazione Scimpanzé Selvaggi . "Non vi è alcuna giustificazione per tali brevetti. Essi non promuovono alcun  beneficio medico ma mirano semplicemente a commercializzare animali da laboratorio” sottolinea il Dr. Brigitte Rusche, Vice Presidente dell'Associazione tedesca Animal Welfare.

08-03-2013
Whole Foods etichetterà i prodotti venduti
Fonte: Yahoo.com, New York Times
Whole Foods, compagnia di supermercati del Nord America, ha affermato che venderà, a partire dal 2018, nei propri supermercati soltanto prodotti che mostreranno chiaramente nella loro etichetta di essere composti da ingredienti OGM. Negli Stati Uniti gli OGM nei prodotti alimentari stanno diventando un serio problema, molti consumatori richiedono una etichettatura obbligatoria.
La  Biotechnology Industry Organization che rappresenta, tra le altre, Monsanto e Dupont afferma che una etichettatura obbligatoria dei prodotti potrebbe alimentare un fraintendimento tra i consumatori, che potrebbero credere che questi siano poco sani e non sicuri, mentre le tecnologie migliorano sempre più di rendimento e non c’è nulla di cui preoccuparsi.
L’azione di Whole Foods è sicuramente una mossa intelligente che favorirà lo sviluppo del mercato di alimenti biologici, mercato che già è molto in crescita negli Stati Uniti. Si spera che molte altre compagnie possano seguire l’esempio di Whole Foods, favorendo la chiarezza e la trasparenza che i consumatori devono esigere nell’acquistare determinati prodotti.

10-03-2013
FAO mette in guardia l’Uganda dai cibi geneticamente modificati
Fonte: newvision.co.ug
La FAO ha avvertito l’Uganda contro l'uso di organismi geneticamente modificati (OGM) per migliorare la produzione alimentare a causa del loro impatto sull'ambiente.
Questo è accaduto quando il Parlamento stava esaminando il disegno di legge (su biotecnologia e sicurezza nel 2012) il cui obiettivo comprende la fornitura e il rilascio generale di (OGM) in Uganda.
Nonostante il monito della FAO, il  Ministro di Stato per l'agricoltura Nyiira Zerubabel Mijumbi  ha detto che il governo stava considerando un disegno di legge per regolamentare gli  OGM, nonostante non ci sia garanzia di sicurezza e qualità.

12-03-2013
FONTE: Center for Food Safety, USA (CFS)
Cinquanta membri del congresso chiedono alla FDA di etichettare i cibi geneticamente modificati
In soli 6 mesi la petizione di richiesta di etichettatura dei cibi OGM ha raccolto 850mila firme, ed è guidata dai senatori Barbara Boxer e Peter DeFazio, sono inoltre firmatarie di tale petizione oltre 400 associazioni di consumatori, ambientaliste e per l’agricoltura biologica.
Negli Stati Uniti oltre il 95% dei consumatori vorrebbe che gli alimenti fossero etichettati, ma questi non hanno ancora accettato tale richiesta. Gli Stati Uniti sono uno dei pochi Stati a non aver consentito l’etichettatura dei cibi, a differenza dei principali Stati dell’UE, l’Australia, la Cina, il Brasile, il Giappone e molti altri dove questa è obbligatoria.

13-03-2013
Farfalle uccise dal glifosato
Fonte: articles.latimes.com
Gli scienziati che prendono la misura annuale delle migrazioni di farfalle monarca nelle  foreste messicane generalmente influenzate da questo fenomeno, hanno affermato che quella che hanno conteggiato è la popolazione più piccola che hanno visto in due decenni. C. Taylor, direttore del gruppo di ricerca, ha affermato che il calo è dovuto alla diffusione dell’erbicida glifosato.  Infatti, le farfalle che si cibano di piante colpite da questo erbicida, vengono così avvelenate.
Il glifosato è diffuso a causa delle numerose piantagioni di soia e mai GM resistenti a tale erbicida presenti negli Stati Uniti e che permettono agli agricoltori di uccidere l’asclepiade, una pianta infestante.

18-03-2013
Riso OGM
Fonte: butlat.com
Il Riso d’oro, è un tipo di riso geneticamente modificato (testato dal Rice Institute delle Filippine) che presto sarà commercializzato, nonostante numerose proteste.
Il dottor Chito Medina ha affermato che questo riso ha mostrato delle alterazioni inaspettate associate alle trasformazioni genetiche.
I produttori di questo riso affermano che questo è stato modificando incrementando la sua vitamina A, la cui carenza è una delle principali cause di cecità infantile.
Il dottor Medina afferma che questi benefici sono soltanto teorici, e questo riso, al contrario, non ha superato i test di biosicurezza a cui sono sottoposti questi prodotti; Anche l’associazione dei consumatori delle Filippine è dell’idea del dottore, e anzi chiede ai filippini di non nutrire i propri figli con il riso d’oro.
Mangiare questo riso è una risposta sbagliata alla carenza di vitamina A che affligge la popolazione filippina: si dovrebbe diversificare l’alimentazione, piuttosto che ridurla ad un solo alimento.
Alla luce di queste affermazioni (e di studi indipendenti che affermano come commercializzare questa qualità di riso GM  sia più un rischio che un vantaggio) le associazioni dei consumatori hanno chiesto al Presidente delle Filippine di ritirare dal commercio tale prodotto

18-03-2013
Campagna contro 25 nuove colture GM in Europa
Fonte: thescottishfarmer.co.uk
Contadini e gruppi ambientalisti  si sono uniti per lanciare una nuova campagna volta ad arrestare l'autorizzazione a coltivare 25 colture geneticamente modificate in Europa.
Gli attivisti tra cui Friends of the Earth Europe e Corporate Europe Observatory mettono in guardia gli Stati membri dell'UE affermando che l'espansione di coltivazioni GM e un maggiore uso del pesticida Roundup in Europa possono mettere in pericolo l'ambiente e la salute umana, come insegna l’esperienza in Sud America, dove queste coltivazioni erano state approvate.
Nei prossimi mesi, il Consiglio Ambiente UE dovrebbe decidere sulla o meno se approvare le 25 nuove colture geneticamente modificate.

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Newsletter biotecnologie e la loro diffusione nel Mondo
Gennaio- Febbraio 2013

22/12/2012
Il salmone OGM verso l’approvazione negli Stati Uniti.
Fonti : The New York Times, USA - Environment News Service, USA – Thomson Reuters, USA – Nasdaq, USA – Canadian Broadcasting Corporation, Canada – Business week, USA – New Scientist, UK – Nature News, UK – Alaska Dispatch, USA – National Geographic – The Cordova Times, USA – Center for food safety, USA – Consumers Union, USA – AquaBounty Technologies, USA – Forbes, USA – Biotechnology Industry Organisation, USA
La Food and Drug Administration ha dichiarato che il salmone OGM non ha un impatto significativo sull’ambiente e sembra che la sua diffusione verrà approvata.
La critica ambientalista si è scatenata contro la AquaBounty, compagnia che produce il pesce incriminato, rea di mettere in pericolo la biodiversità e la salute degli statunitensi.
Inoltre si vuole evitare che i salmoni OGM scappino dagli allevamenti e si mischino con i salmoni naturali, danneggiando irrimediabilmente l’ambiente.
Gli esperti del settore chiedono più trasparenza nella valutazione della pericolosità per l’uomo dei pesci geneticamente modificati: si vuole scongiurare reazioni allergiche e danni ad organi interni.
L’AquaBounty sostiene che i salmoni siano tutti sterili, ma c’è comunque la possibilità che una piccola parte di essi non lo sia, e proliferi nell’ambiente naturale.
Anche la senatrice dell’Alaska Lisa Murkowski si è espressa contrariamente all’approvazione dei salmoni OGM, in contrapposizione con l’ appoggio dell’amministrazione Obama all’accettazione di questi pesci, che è stato fortemente criticato.

31/12/2012
Da oggi il cibo impacchettato avrà l’etichetta OGM.
Fonte: The Hindu Business Line, India – Food and Beverage News, India.
Dall’inizio del 2013 in India il cibo OGM impacchettato, avrà un’etichetta che contraddistingue il contenuto geneticamente modificato.
I consumatori avranno quindi la corretta informazione a riguardo e potranno compiere le loro scelte di acquisto in piena libertà.
La sezione indiana di Greenpeace chiede tuttavia maggiori restrizioni nei confronti degli OGM.

02/01/2013
La Polonia proibisce le coltivazioni di granturco e patate OGM.
Fonte:  France 24, France – GM Watch, UK.
Il governo polacco ha deciso di proibire le colture di granturco e patate OGM.
Greenpeace ha accolto con soddisfazione la decisione, considerando che negli ultimi tempi l’Unione Europea ha aperto alla diffusione degli OGM.
Si teme che questi organismi proliferino nel suolo europeo e la scelta della Polonia dovrebbe essere un esempio di comportamento atto a salvaguardare la biodiversità e la salute umana.

03/01/2013
Revocato il divieto di adottare colture di granturco OGM in Russia.
Fonte: Farmers Guardian , UK
La Russia ha revocato il bando temporaneo delle colture di granturco NK603 OGM.
L’Accademia delle Scienze Mediche afferma che non sono state riscontrate differenze dal naturale granturco.
Bisognerebbe però riflettere maggiormente nel prendere queste decisioni, che danneggiano la vita umana e l’ambiente.

08/01/2013
Il congresso sulla biodiversità richiede il bando degli esperimenti con le colture OGM Fonte: The Hindu, India.
Il secondo congresso sulla biodiversità tenuto in India, ha portato l’attenzione sulla richiesta di bandire gli esperimenti di colture OGM.
Si teme per la sopravvivenza della biodiversità in natura e per la stessa salute umana.
Gli ecologi e gli esperti del settore hanno creato una squadra di 10 membri al fine di attuare tattiche ed azioni volte a contrastare la diffusione degli organismi geneticamente modificati.

17/01/2013
I laboratori potrebbero contaminare i fiumi con i geni di resistenza agli antibiotici
Fonte: Chemical & Engineering News, USA.
Alcuni ricercatori hanno trovato tracce di geni di resistenza iagli antibiotici n 6 fiumi della Cina: c’è la possibilità quindi che l’ambiente sia stato contaminato da questi geni studiati nei laboratori da biologi e ingegneri.
Occorre porre attenzione maggiore negli esperimenti, aumentando le norme di sicurezza e prevenendo danni all’ambiente e alla natura.

22/01/2013
L’Unione Europea congela l’approvazione delle colture OGM fino al 2014
Fonte: Agence France Press, France – Thomson Reuters, USA.
L’UE ha deciso di rimandare al 2014 la decisione sull’approvazione delle colture OGM: finora la commissione europea ha approvato solamente la patata Amflora e il granturco MON810 della Monsanto.
Dare il via libera a qualunque coltivazione OGM sarebbe in ogni caso una scelta molto discussa, vista la contrarietà di molti paesi europei che hanno a cuore la biodiversità e la salute umana.

23/01/2013
La Kellog e la General Mills si difendono dalla campagna anti OGM di gennaio
Fonte: Bakery and Snacks, UK.
Le due multinazionali Kellog e General Mills si difendono dalla campagna anti OGM di questo gennaio: affermano che il loro diritto ad utilizzare OGM nei loro cereali per la colazione è insindacabile.
La campagna richiede di porre etichette sui cereali o di cancellarne il contenuto OGM.
Entrambe le aziende considerano gli Ogm il futuro, ma forse non contemplano il rischio per la salute umana e per l’ambiente stesso.

5/02/2013
Scienziato: l’ingegneria genetica è basata su di una conoscenza drammaticamente incompleta
Fonte: The Organic & Non-GMO Report, USA
John Vandermeer, professore universitario di Ecologia e Biologia Evolutiva all’Università del Michigan oltre che scrittore di 13 libri sull’agroecologia e gli agrosistemi, ha recentemente scritto un blog titolato “Discovering Science” sulla “conversione” pro-OGM di un attivista anti-OGM, Mark Lynas. Nel blog, il professore parla dell’impatto negativo sulla salute umana e animale dell’erbicida Roundup, di come sia fallace la semplicistica visione dell’inserzione di geni per ottenere cambiamenti su di una singola proteina, come ciò provochi invece conseguenze involontarie sul genoma e come il mito di “nutrire il mondo” con gli OGM sia, appunto, solo un mito.

8/02/20123
San Josè vieta i cibi geneticamente modificati
Fonte:
The Tico Times, Costa Rica
In un voto unanime il concilio municipale di San Josè ha passato una mozione per vietare i cibi transgenici dal cantone. Le nuove misure proibiscono la vendita, consumazione e coltivazione di cibo geneticamente modificato dentro il municipio. La decisione municipale viene a seguito di quella della National Biosecurity Technical Commission di permettere alla multinazionale Monsanto di far crescere cereali geneticamente modificati nel paese. Attualmente 26 municipi nel Paese hanno adottato il divieto.

13/02/2013
L’Alaska si oppone al salmone OGM
Fonte: Alaska Native News, USA
Il House Fisheries Committee ha approvato il House Joint Resolution 5, una risoluzione sponsorizzata dai rappresentanti Geran Tarr e Scott Kawasaki, che si oppongono alla FDA sull’approvazione alla vendita di salmone geneticamente modificato negli USA.
Il governatore e la delegazione congressuale dell’Alaska si uniscono nell’opposizione a questa decisione.

15/02/2013
Anche la tribù Winnemem Wintu Tribe si oppone al lancio del salmone modificato.
La Monsanto introduce un’altra varietà di semi
Fonte: The Daily Times, Malawi
La Monsanto Malawi Limited ha introdotto un’altra varietà di semi DKC 9053, che si appresta a finire sul mercato.
Il nuovo seme è stato già approvato da alcuni contadini nel Paese.

20/02/2013
Contadino Usa contro Monsanto: un brevetto non è per sempre
Fonte: Panorama.it
Si è aperto alla Corte suprema il caso di un agricoltore che sfida la multinazionale sulla soia ogm. L’agricoltore è convinto che in mezzo alla soia ordinaria, ci sia anche quella derivata da progenitori ogm, contenente i tratti che le permettono di sopravvivere ai pesticidi. Le prove sul campo gli danno ragione. Bowman individua le piante che sono sopravvissute alle sostanze chimiche, ne salva i semi e li ripianta per otto anni. In sostanza ha scoperto un buco nella fortezza legale che protegge i prodotti biotech, ed è così convinto di non infrangere alcuna norma che non si nasconde. In fondo i semi si moltiplicano e alcuni dei tratti ogm si sono tramandati.
La Monsanto, ovviamente non è d’accordo, e nel 2007 lo trascina per la prima volta davanti ai giudici, per  aver violato il brevetto Roundup, che secondo la multinazionale si estenderebbe anche ai semi derivati dagli originali ogm. In pratica per l’eternità. Due tribunali si sono espressi in modo opposto sulla vicenda. E ora la corte suprema deve dirimere la questione. Ha ragione Monsanto a reclamare un brevetto perpetuo o Bowman che dice io ho comprato semi generici “accidentalmente” ogm e quindi non più tutelati da accordi? In fondo i semi si moltiplicano in natura; computer, iPhone o macchine industriali no. 

 

EQUIVITA, Comitato Scientifico Antivivisezionista
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Ottobre 2012

 

01/10/2012
Mucche OGM per la produzione di latte privo di proteine allergeniche
Fonte: The Guardian, UK – Thomson Reuters, USA – BBC, UK – The independent, UK – Radio New Zealand – GE Free New Zealand.
In Nuova Zelanda è stata creata una mucca OGM che produce latte antiallergico, utile ad alcuni bambini allergici alla proteina Beta-lattoglobulina (BLG) del latte nel primo anno di vita; ridurre il livello di BLG ha però raddoppiato la presenza della caseina.
Si stanno studiando le cause dell’impatto allergico della BLG e l’obiettivo è migliorare le tecniche di clonazione perché sembra che le attuali non siano efficienti.
Una delle mucche create infatti, è priva di coda, e questo porta grossi dubbi sui processi utilizzati, quali l’interferenza sull’RNA.
Secondo AgResearch, se i continui esperimenti avranno successo, ci vorranno comunque anni prima della commercializzazione del nuovo latte; la Nuova Zelanda sarebbe però socialmente danneggiata a livello internazionale, stando alle dichiarazioni del Partito Verde, in quanto perderebbe la sua immagine di paese sano.
GE free New Zealand concorda, sostenendo che questa ricerca è inutile e disumana, e va perciò interrotta.

03/10/2012
I vaccini OGM costituiscono ora una grande minaccia
Fonte: Deccan Chronicle, India
Gli esperti di bio-sicurezza avvertono che i vaccini OGM possono contenere virus dannosi per l’uomo.
Nel 2010 sono decedute quattro ragazze a cui era stato somministrato il vaccino contro il  Papilloma Virus: gli studiosi ritengono che la pericolosità di questi composti non sia adeguata per un utilizzo sulle persone.
Ulteriori ricerche sono quindi da svolgere al fine di una migliore conoscenza scientifica.

08/10/2012 
Corte di stato brasiliana ordina alla Monsanto di sospendere le royalties sui semi
Fonte: Thomson Reuters, USA.
Una corte di stato brasiliana ha imposto alla Monsanto di usare la riscossione delle royalties che riguardano il Roundup sui fagioli di soia e i semi di cotone.
Tutto ciò accade nello stato agricolo del Mato Grosso, dove viene rivendicata la scadenza dei brevetti  posseduti dalla multinazionale.

11/10/2012
Il settore del lino si riprende dalla giornata dei trifidi.
Fonte: Canadian Cattleman, Canada
L’industria Canadese dei semi di lino continua ad eliminare tracce dei trifidi OGM dalle coltivazioni.
I trifidi sono semi di lino modificati geneticamente, prodotti negli anni ’90 in Saskatchewan ma mai commercializzati; tuttavia sono state trovate tracce inalcune esportazioni in Europa.
Fortunatamente al momento la percentuale di trifidi rimasti è molto bassa.
Le ricerche proseguono e nuovi mercati si stanno aprendo con esportazioni in USA e Cina.

18/10/2012
Gli scienziati non sono d’accordo riguardo la sicurezza dei cibi OGM
Fonte: The Guardian, Nigeria – The Vanguard, Nigeria
Recentemente si è parlato molto dei vantaggi e dei benefici derivanti dagli OGM ma alcuni studi dimostrano che essi possono causare cancro, problemi nelle gravidanze e morti premature.
L’accademia delle scienze Nigeriana predica attenzione e moderazione nell’uso degli OGM.
Biotechnology Alliance USA afferma che gli OGM sono sicuri e hanno molteplici vantaggi ma uno studio Canadese su donne incinte ha dimostrato come i feti venivano da essi danneggiati.
La Monsanto, multinazionale nel campo degli OGM , produce il Roundup, un erbicida dagli effetti pericolosi per l’uomo e gli esseri viventi; molti sostengono gli effetti benefici senza calcolare i possibili danni causati dalla sete di ricchezza di queste imprese.
Anche se alcuni definiscono insensate queste paure, il Comitato Scientifico EQUIVITA, sottolinea come i cittadini abbiano il diritto di utilizzare prodotti naturali, innocui per la loro salute. Le multinazionali del biotech, al contrario, non possiedono alcun diritto né di avvelenarci né di disporre a proprio piacimento di beni comuni naturali, acquisendone la proprietà attraverso il brevetto.

22/10/2012
Brevetti per gli scimpanzè OGM
Fonte: Public Service Europe, Belgium – TestBiotech, Germany
Il recente rilascio di tre brevetti per scimpanzè OGM è stato definito perverso dalle associazioni animaliste.
Sotto accusa l’ufficio brevetti di Monaco, reo di non rispettare la dignità animale, e Intrexon, società di ricerca biologica statunitense.
Il mondo scientifico si chiede, ora, se sia corretto modificare i geni di questi primati e sfruttarli sperimentando medicinali su di loro.

Il Comitato Scientifico EQUIVITA ricorda, a tal proposito, l’aumento vertiginoso delle manipolazioni genetiche su animali utilizzati a fini sperimentali, una nuova fallace frontiera della sperimentazione animale.

29/10/2012
Campagna contro le coltivazioni transgeniche
Fonte: Latinamerican Press, Perù.
Gli ambientalisti chiedono al governo di proibire le coltivazioni di granturco OGM; la stessa Greenpeace ha lanciato una campagna a riguardo scrivendo al presidente peruviano Calderòn.
Sulla sponda messicana, il governo ha deciso di vietare il granturco OGM con una riforma sulla biosicurezza.
L’anno scorso Olivier De Schutter delle Nazioni Unite ha ricordato ai governi che il granturco OGM, come altri prodotti geneticamente modificati, riduce la biodiversità, caratteristica fondamentale dei prodotti naturali.
Prosegue quindi la battaglia contro le multinazionali come la Monsanto, incurante dei rischi  cui vengono sottoposte le persone che usufruiscono dei loro prodotti, e dei danni ambientali causati.

 

 
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Novembre- Dicembre 2012

29/10/2012
Il Kazakistan proibisce le importazioni di granturco NK603 OGM
Fonte: Tengri News, Kazakistan
Il Kazakistan ha proibito le importazioni di granturco OGM NK603: la commissione di controllo sanitario ed epidemiologico ha preso la decisione dopo che anche la Russia lo ha vietato.
Numerosi test effettuati sul cibo hanno contribuito al bando di queste colture

31/10/2012
Ricerca pubblica sugli alberi OGM va in fumo.
Fonte: Fresh Plaza, The Netherlands – Genetic Rights Foundation, Italy.
Centinaia di piante OGM sono state bruciate davanti a studenti e docenti dell’Università della Tuscia, i quali ne avevano curato la crescita.
Nonostante le proteste dei professori, la presenza di questi alberi OGM era pericolosa per la possibile contaminazione di ciliegi e ulivi naturali, oltre che di altre specie presenti nel territorio.
Resta comunque la possibilità che gli uccelli e piccoli animali abbiano trasportato i semi geneticamente modificati nella zona circostante.
La sospensione del progetto di studio di piante OGM è un grande risultato per la prevenzione delle specie naturali autoctone del territorio considerato.

31/10/12
Trovato il diserbante Glifosato nelle urine di persone ed animali in Germania.
Fonte: Ithaka-journal.net
E’ stato rilevato che nelle urine di alcuni abitanti di città tedesche sono presenti concentrazioni di Glifosato, il diserbante della Monsanto.
Dati alla mano, i valori erano da 5 a 20 volte superiori ai limiti, fattore incredibile per il pericolo che corrono queste persone.
Simili riscontri sono stati trovati anche negli animali della zona.
Sarebbe utile farsi sentire e prevenire i danni spesso mortali dovuti a pesticidi, diossine ed OGM.

11/2012
Il diserbante Roundup uccide le cellule umane.
Fonte: Scientific American, USA
Il Roundup, erbicida usato in parchi, giardini e fattorie, contiene un ingrediente che distrugge le cellule umane, in particolare quelle dell’embrione, della placenta e del cordone ombelicale.
Recenti ricerche hanno dimostrato che il disseccante della Monsanto è pericolosissimo per l’uomo in quanto il polyethoxylated tallow amine(non trovo traduzione in italiano), uno degli ingredienti, colpisce senza pietà le cellule umane; inoltre è sconvolta la produzione ormonale delle donne incinte con la possibilità di avere feti malati.
I Paesi dovrebbero quindi proibire il Roundup boicottando questa multinazionale senza scrupoli.

01/11/2012
Le piantagioni illegali di barbabietola da zucchero  provocano  iniziative contro gli OGM in Oregon. Fonte: The Organic & Non- GMO Report, USA.
Una compagnia biotecnologica ha violato i requisiti del Ministero dell’Agricoltura nelle colture di barbabietola da zucchero OGM presenti nella contea di Jackson in Oregon.
I residenti ora chiedono di bandire gli OGM nella contea, anche per proteggere le colture naturali.
La compagnia Syngenta non ha rispettato la distanza di 4 miglia da altre colture imposta agli OGM e molti contadini ora sono disperati: alcuni hanno dovuto distruggere intere coltivazioni perché contaminate.
Sono già state raccolte le 4662 firme necessarie per farsi ascoltare nelle sedi legali.
In caso di esito positivo della disputa, la contea sarebbe la terza negli USA a bandire gli OGM.

01/11/2012
I contadini si adoperano per far proibire le colture OGM.
Fonte: Consortium of Indian Farmers‚ Associations & Federation of
Independent  Farmers‚ Associations, Both I (CIFA & FIFA).
I contadini indiani hanno lanciato una petizione per opporsi alla concessione della moratoria di 10 anni sull’uso degli OGM.
Si teme per i danni che questi possono causare a persone ed animali: il Consorzio dei contadini afferma che non si può mettere a rischio la popolazione dandole cibo insicuro.
L’eventuale stop per gli OGM, porterebbe alla chiusura di 300 progetti in India, a vantaggio della sicurezza alimentare nazionale.
Un Paese così grande libero dagli OGM sarebbe un grande passo avanti nella lotta alle modifiche genetiche.

01/11/2012
Armenia libera dagli OGM.
Fonte: Aysor, Armenia.
Il ministro dell’ambiente armeno ha presentato un progetto riguardante la proibizione dell’utilizzo e della produzione dei prodotti OGM che è stato approvato dal governo.
Ora nella Repubblica Armena si può far uso di organismi geneticamente modificati solo per scopi sperimentali nei laboratori.
Il primo ministro Tigran Sargsyan ha affermato che il progetto è stato realizzato in cooperazione con le organizzazioni non governative e si è arrivati all’accettazione di esso dopo aver consultato anche la popolazione.

09/11/2012
Gruppi di scienziati e di contadini scrivono alla Corte Suprema riguardo il rapporto tecnico sulle colture OGM
Fonte: The Hindu, India – Coalition for a GM-Free India, India.
Circa cento scienziati coadiuvati da alcuni contadini si sono appellati alla Corte Suprema per far accettare il rapporto della commissione di esperti tecnici in materia di coltivazioni sperimentali OGM.

12/11/2012
Uno studio dimostra che l’approvazione del Roundup da parte dell’Unione Europea è basata su una scienza “sbagliata”.
Fonte: Farming, UK – Earth open source, UK.
Uno studio ha dimostrato l’errore dell’UE nell’approvare il Glifosato, ingrediente principale del Roundup, erbicida della Monsanto.
La ricerca del “Journal of Environmental and Analytical Toxicology” dimostra che il Glifosato provoca difetti di nascita negli animali da laboratorio; si parla anche di un effetto cancerogeno.

14/11/2012
Imposte restrizioni sugli OGM.
Fonte: The Argentina Independent, Argentina – SciDev.net, UK
Il ministro dell’ambiente peruviano ha annunciato che il governo ha approvato una moratoria di dieci anni sulla produzione e importazione di OGM.
Ora il Perù avrà il tempo per curare la biodiversità e sfruttare al meglio le proprie risorse naturali, quali le colture e i prodotti autoctoni peruviani.

19/11/2012
Attivisti di Greenpeace ottengono una sospensione condizionale della pena dopo aver distrutto una coltivazione OGM
Fonte: Australian Broadcasting corporation, Australia – Canberra Times, Australia.
Alcuni attivisti hanno ottenuto una sospensione condizionale della pena di nove mesi dopo aver distrutto un campo di grano OGM a Canberra.
Essi ritenevano che questi prodotti OGM venissero utilizzati in maniera pericolosa per l’uomo e perciò hanno compiuto questo gesto, violando la legge per un motivo nobile.
Greenpeace condanna le azioni illegali ma ha assicurato agli attivisti il massimo supporto, e l’intenzione di continuare la lotta agli organismi geneticamente modificati come parte del suo programma di azione.

19/11/2012
La Monsanto non deve espandersi grazie ai soldi pubblici.
Fonte: CEE Bankwatch Network, Czech Republic
La Monsanto è pronta a ricevere 40 milioni di dollari di finanziamento pubblico dagli USA, supportato dalla Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo.
E’incredibile che denaro proveniente dalle nostre tasche finanzi una multinazionale senza scrupoli, allo scopo di continuare a produrre colture OGM, dannose per la salute umana.
Secondo Greenpeace in Svizzera(dove sono illegali) sono state trovate tracce di OGM e in Ungheria sono stati distrutti 9000 ettari di granturco per via della penetrazione di semi OGM.
Sarebbe opportuno che la Banca Europea si rendesse conto del danno che ha fatto, finanziando questa ambigua corporazione.

04/12/12
Il pesce a crescita rapida non può finire nel tuo piatto.
Fonte: The Associated Press, USA.
Il salmone OGM che cresce al doppio della velocità normale, potrebbe essere presto una costante nei nostri piatti: la compagnia americana Aquabounty ha creato questi pesci geneticamente modificati e sta progettando la vendita nel mondo.
I salmoni OGM sono pericolosi per la biodiversità: se un esemplare scappasse e si accoppiasse con un salmone naturale, sarebbe a rischio l’intero ecosistema.
Se l’azienda riuscirà ad ottenere tutti i permessi, i nuovi salmoni saranno sulle nostre tavole già nel 2013.
Forse bisognerebbe riflettere maggiormente sull’impatto che il cosiddetto AquAdvantage Salmon avrebbe sulla salute umana e sulla natura e non pensare esclusivamente ai guadagni derivanti dalla sua vendita.

07/12/2012
La Cina licenzia i funzionari coinvolti nel test sul riso OGM. Fonte: China.org, China – Thomson Reuters, USA.
Tre funzionari del governo cinese sono stati licenziati per aver effettuato test con il riso OGM su bambini della provincia di Hunan; il “nuovo” riso è stato mischiato con quello naturale e somministrato per pranzo ai piccoli.
Il ministro della salute si è scusato con le famiglie ed ha aperto un’inchiesta a riguardo in cui si è scoperto che i genitori erano stati informati del test ma non del contenuto OGM del cibo somministrato.
La vicenda è venuta alla luce grazie a Greenpeace, che ha informato i media dell’esperimento tenuto in Cina col patrocinio del ministero dell’agricoltura statunitense.

07/12/2012
I territori liberi dagli OGM in Costa Rica guadagnano attenzioni scientifiche.
Fonte: Costa Rica Star, Costa Rica – Inside Costa Rica, Costa rica.
Il giornale della società etnologica americana ha focalizzato l’attenzione su alcuni territori che hanno bandito gli OGM in Costa Rica. Gli abitanti di questi territori vogliono infatti proteggere la loro sovranità e la biodiversità della natura locale.
In particolare, l’organizzazione locale Sol De Vida produce energia domestica da fonti rinnovabili come il solare e promuove colture naturali battendosi contro le multinazionali.
Tuttavia ci sono minacce alle porte: una marcia di protesta è ora in atto per impedire che la Monsanto, leader del settore OGM, installi le sue colture di granturco nel Paese.
La commissione per la bio-sicurezza sta ora valutando se concedere i permessi alla multinazionale.

11/12/2012
L’accordo commerciale statunitense potrebbe essere difficile da mandar giù per l’Europa.
Fonte: Thomson Reuters, USA.
Gli europei sopporterebbero l’importazione libera di prodotti OGM dagli Stati Uniti?
L’Europa è il maggiore partner commerciale degli USA ma l’idea dell’introduzione di OGM importati nel mercato agricolo europeo, di cui si parla negli ultimi tempi, sarebbe un eclatante errore.
L’Unione Europea teme le importazioni in particolare di prodotti trattati con diossido di cloro.
Gli americani si augurano che l’accordo per le importazioni sia presto trovato ma restano grandi perplessità sulle eventuali conseguenze.

 

12/12/2012
No ai brevetti sui semi.
Fonte: No patents on seeds, Munich, Germany.
Cari sostenitori,
ci dispiace dirvelo ma non abbiamo potuto fermare il Brevetto Unitario. Ma tuttavia la nostra attività è stata un parziale successo. Abbiamo dato un segnale molto chiaro al Parlamento Europeo riguardo al fatto che la società civile non accetta brevetti su piante ed animali: membri del Parlamento Europeo hanno ricevuto migliaia di e-mail da vari gruppi della società civile che mostrano quanto sia importante la questione. Continueremo a combattere per l’abolizione di brevetti su piante ed animali – il Brevetto Unitario è solo un aspetto di questa controversia. Quindi per favore continuate a fare pressione – insieme possiamo avanzare.

Se vi interessano le nostre informazioni, per piacere registratevi alla nostra newsletter.

http://www.no-patents-on-seeds.org/en/civicrm/mailing/subscribe?reset=1

Grazie per il vostro grande supporto,

per No patents on seed,

Christoph Then

17/12/2012
Bugie ai genitori dei bambini coinvolti nell’esperimento con il riso OGM in Cina.
Fonte: South China Morning Post, China – China Daily, China – Shangai Daily, China.
I genitori dei bambini coinvolti nell’esperimento cinese-americano sul riso OGM, non erano stati informati del fatto che il cibo somministrato ai figli fosse geneticamente modificato.
Essi hanno semplicemente firmato la delibera per l’utilizzo dei propri figli nello studio senza avere la più pallida idea dei risvolti pericolosi per la salute dei piccoli.
Le famiglie sono state rimborsate con 12800 dollari anche se il danno alla salute dei bambini, alcuni dei quali hanno avuto febbre e reazioni allergiche, non può essere cancellato.
Emerge quindi che la ricerca scientifica in Cina debba essere maggiormente controllata dalle autorità.

EQUIVITA, Comitato Scientifico Antivivisezionista
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Newsletter biotecnologie e la loro diffusione nel mondo
Settembre-ottobre 2012

Bambini Cinesi usati in un esperimento di ingegneria genetica promosso dagli Stati Uniti
3/09/2012
FONTE: Genet, Greenpeace International

Testare cibi OGM su bambini in un Paese straniero? E’ successo realmente a Hengyang City in Cina, ad opera di studiosi Americani, su 24 bambini tra sei e otto anni di età.
Un portavoce ha detto che  lo studio americano si proponeva di dimostrare che  il riso geneticamente modificato sarebbe stato una soluzione alla carenza di vitamina A nei bambini malnutriti Ma lo studio non poteva ignorare che con questo tipo di riso, si incoraggia una dieta basata su un solo alimento, cosa che può solo danneggiare la salute umana.
Le multinazionali incoraggiano le colture OGM per interessi economici e politici e non pensano minimamente a bloccare la loro diffusione. Al contrario le promuovono per i loro profitti.
Fang Lifeng, un attivista della sezione asiatica di Greenpeace, ha commentato con sdegno  il fatto che un’istituzione americana abbia usato bambini Cinesi per i suoi esperimenti. Infatti I bambini e i genitori che hanno dato l’autorizzazione, non vengono  informati sulle potenzialità rischiose di un simile studio.

Tribunale brasiliano impone alle aziende alimentari di etichettare i cibi OGM.
3/09/2012
FONTE: Food World News, USA.
Mentre in USA infuria la battaglia contro gli OGM, in Brasile un tribunale ha imposto alla Nestlè di etichettare i prodotti con più dell’1% di contenuto OGM; sarà apposto su questi cibi un triangolino giallo con una T al suo interno.
Il Brasile ora raggiunge gli standard dell’Unione Europea e del Giappone, dopo un altro caso simile, quello della Monsanto, che aveva scatenato i media a riguardo.

Cammelli OGM per la produzione di farmaci.
06/09/2012
FONTE: SciDev.Net, UK - Green Prophet, USA.
Alcuni ricercatori di Dubai sperano di creare I primi cammelli OGM per ottenere proteine farmaceutiche con il loro latte; l’obiettivo è abbattere i costi dei medicinali nella regione.
Il progetto è in fase di sviluppo e porterà gli Emirati al top della ricerca mondiale sulla clonazione di animali.
I cammelli producono forse meno latte delle mucche ma sono più resistenti a climi torridi e duri.
I ricercatori stanno inoltre costruendo una banca cellulare, che include il DNA dei cammelli più sani e adatti al progetto.
Un ulteriore esperimento è in atto con la creazione di un ibrido lama-cammello chiamato Cama.
Nonostante il potenziale dell’esperimento, nessun altro Paese ha approvato la produzione di farmaci derivanti da animali transgenici, per il fatto che gli animali hanno comunque al loro interno geni estranei al loro genoma originale.

Uno studio accurato prova che il gran turco OGM e il Roundup danneggiano la salute.
19/09/2012
FONTE: GM-free Ireland Network.
Recenti studi hanno dimostrato che l’erbicida Roundup e il gran turco OGM possono causare tumori e danni a fegato e reni.
Gli esperimenti sono stati supportati dalla società di ricerca Criigen, utilizzando ratti da laboratorio sui quali si sono verificati effetti nocivi non riscontrabili nei ratti nutriti seguendo una normale dieta.
Commento del Comitato Scientifico EQUIVITA: I risultati sono stati considerati molto rilevanti in quanto si è considerata questa la prima dimostrazione scientifica del danno procurato alla salute dai cibi ogm. In realtà lo stesso laboratorio, diretto dal professor Seralini, aveva già effettuato uno studio molto più rilevante: la valutazione di tossicità dei cibi ogm attraverso la ricerca su cellule umane. L’uso di tali cellule aveva già fornito, dunque, dati specifici per la nostra specie mentre i dati ottenuti sull’animale non sono riferibili all’uomo.

L’Italia non può proibire le colture OGM per la mancanza di misure di coesistenza.
16/09/2012
FONTE: The Scientist, USA
La corte di Giustizia Europea ha concluso una disputa tra il Ministero dell’Agricoltura italiano e il ramo italiano della Pioneer Hi-Bred, distributrice di sementi convenzionali e OGM.
Il ministero non ha dato il permesso all’azienda di coltivare granoturco OGM, nonostante la precedente approvazione dell’UE; non esistono infatti  in Italia misure di coesistenza tra coltivazioni OGM, biologiche e convenzionali.
La Corte si è però espressa in merito, sostenendo che l’Italia non ha il diritto di proibire queste colture, approvate dalla stessa nel 1997.
Secondo il Comitato Scientifico EQUIVITA ciò smentisce le promesse fatte dalla Commissione UE che si è arrogata il diritto di approvare quante colture OGM vuole, dicendo che poi i singoli Stati potevano rifiutarli. Ciò smentisce anche la voce di numerosi scienziati che hanno dichiarato la coesistenza essere impossibile, non regolamentabile.

Fare ricerca sulle modificazioni genetiche degli alberi può aumentare la deforestazione.
18/09/2012
FONTE: Public Radio International, USA

Gli scienziati stanno studiando come modificare geneticamente gli alberi per aumentare i benefici commerciali da essi derivanti ma gli ambientalisti sostengono che ciò aumenterà solamente la deforestazione.
Gli esperimenti si basano specialmente su eucalipti, pioppi e pini, al fine di ottenere legname migliore, diritto e con meno rami, e nel caso della produzione di carta, con meno lignina.
La Cina è già leader in questo business mentre gli USA e il Brasile sono in fase di osservazione.
Ann Petermann, direttrice del “Global Justice Ecology Project” sostiene che tutto questo porterà all’aumento della deforestazione, con la sparizione di foreste naturali e della biodiversità, a vantaggio di alberi creati a tavolino, in “boschi deserti di monocultura”, privi di caratteristiche naturali.

Un disegno di legge bandirà i pesticidi e rivaluterà l’uso del glifosato in Brasile
21/09/2012       
FONTE: GM Watch, UK.
  

Paulo Texeira del partito dei lavoratori ha proposto una legge che bandisce i pesticidi e regola l’uso del glifosate in agricoltura. Questa completerebbe quella vigente che proibiva già numerosi prodotti cancerogeni e porterebbe il Brasile agli standard europei.
Molti dei componenti presenti nella lista sono, infatti, già banditi in Europa e in molti altri Stati.
La regolamentazione del glifosate, prodotto dalla Monsanto, fa seguito, invece, alla sua messa al bando in diversi paesi. Fa seguito, infine, la condanna della Monsanto in Brasile, accusata di falsa propaganda del suo erbicida, che viene definito, dalla multinazionale, come benevolo per l’ambiente e per la salute umana e animale.

I consumatori vincono la battaglia per le etichette sugli OGM
12/10/2012
FONTE: Genet, The African Centre for Biosafety

I consumatori Sudafricani hanno ottenuto una grande vittoria riguardo l’etichettatura dei prodotti OGM. Il ministero  del commercio e dell’industria ha rilasciato infatti una bozza di legge che spiega che tutti i prodotti sopra il 5% di OGM devono essere etichettati. La direttrice  del centro per la biosicurezza Africano, Mariam Mayet, ha lodato il fondamentale ruolo giocato dai consumatori nel reclamare i propri diritti esprimendo comunque disappunto per  quel 5% di limite. Il Sudafrica coltiva prodotti OGM dal 1999 e gran parte dei consumatori ne è ignara. Molta soddisfazione è stata espressa da Fahri Assan di SAFeAGE, perché è stato affermato un diritto che tutti consumatori devono avere.

Ecuador, il cibo di una volta. Per una nuova identità alimentare.
15/10/2012
FONTE: Repubblica.it
In Ecuador è in atto una riscossa dell’agricoltura locale incoraggiata da Oxfam Italia: si intende recuperare antiche colture e liberarsi dal controllo delle multinazionali.
Il sogno di questo popolo è la sovranità alimentare, nonostante un governo che sembra incoraggiare pressioni straniere; la nuova agricoltura autoctona creerebbe una maggiore domanda di prodotti locali per rilanciare il Paese.
Fabio Scotto, direttore progetti di Oxfam Italia, sottolinea la necessità di ripristinare la varietà delle colture, compromessa dalle multinazionali, recuperando coltivazioni dimenticate che potrebbero riaffermare l’identità dell’Ecuador nel mondo.

I membri dell’associazione per i diritti dei consumatori chiedono a Michelle Obama di appoggiare la legge sulle etichette degli OGM in California
15/10/2012
FONTE: Genet, Agripulse
Gli attivisti della Organic Consumers Association hanno chiesto l’appoggio di Michelle Obama nel referendum sull’etichettatura dei cibi OGM. Alexis Baden-Meyer spera che la first lady possa dare un aiuto concreto ed è stata lanciata una petizione per convincerla su SignOn.org.

Darrell Rogers, dell’Alleanza per il benessere naturale, sostiene che i costi sarebbero minimi e l’idea facilmente realizzabile; Prop. 37(questo il nome dell’iniziativa) renderebbe la California il primo stato americano con prodotti OGM etichettati.
Gli attivisti credono che gli OGM non siano sicuri e debbano essere segnalati per far sapere alle persone se si stanno nutrendo di cibi derivati da ingegneria genetica.
Un altro problema è la privatizzazione dei beni pubblici pubblici da parte delle multinazionali che costringono i piccoli contadini a pagare le sementi cifre esorbitanti.
Se Prop 37 passerà, il futuro del cibo in USA cambierà e ci sarà maggiore trasparenza per i consumatori.

 

 



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