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 Newsletter sperimentazione animale Settembre – Ottobre 2012

05 luglio 2012
La Cina e il primo esperimento senza l'utilizzo di animali
Fonte: PETA
Grazie all'impegno che contraddistingue da sempre l'associazione PETA ed i suoi scienziati, finalmente i laboratori cinesi potrebbero accettare l'uso di test sostitutivi rispetto alla vivisezione.
Il primo test - che ci auguriamo apra la strada anche ad altri - in vitro è il 3T3 Neutral RedOptake Phototoxicity Assay: esperimento per provare la tossicità di alcuni componenti chimici esposti alla luce solare, già ampiamente diffuso in USA ed EU.
Questa “missione” della PETA è stata portata avanti dopoché, la scorsa estate, alcune marche di cosmetici cruelty-free (Avon, Estée Lauder e Mary Kay) avevano deciso di esportare i loro prodotti anche in Cina con il conseguente obbligo di testare i cosmetici sugli animali.
L'associazione ha allora finanziato gli scienziati dell'Istituto In Vitro Sciences, per introdurre il loro know-how nei laboratori asiatici e permettere loro di conoscere metodi migliori sia scientificamente che eticamente.

10 settembre 2012
Nuovi aggiornamenti agghiaccianti sulla facoltà di veterinaria a Mansoura
Fonte: All 4 animals
L'organizzazione Occupy For Animals mantiene gli attivisti informati sulle ultime inchieste relative all'uso di animali nelle università di veterinaria in Egitto.L'allarme è cresciuto, in particolar modo, qualche tempo fa quando si è scoperto che gli asinelli (la cui foto in rete ha fatto il giro del mondo) utilizzati dagli studenti per sperimentazioni nella facoltà di Mansoura, non sono stati elettrizzati a morte.
Alcuni universitari egiziani hanno testimoniato su una fine (ancora?) più tragica.
Sembra che dal 1995 sia pratica comune un metodo di insegnamento davvero spietato e la cui motivazione d'essere non è affatto chiara: agli animali viene iniettata in vena una soluzione di formalina mentre sono ancora in vita, dopo qualche minuto gli viene tagliata la giugulare.
Le investigazioni continuano, quello che più ci sconvolge sono i motivi scientifici di questa violenza gratuita: se fino ad ora questa prassi è stata eseguita già su 130 asini cosa si vuole comprendere? Come giustificano questa tortura gratuita?

10 settembre 2012
La lotta italo-francese contro la vivisezione a Mézilles
Fonte: Geapress
L'otto settembre gli antivivisezionisti di Italia e Francia si sono battuti contro il CEDS, allevamento di cani beagle a Mézillas e probabile sostituto di GreenHill.
La campagna contro l'allevamento dura ormai da tre anni, ma complice anche l'arrivo internazionale degli attivisti, questa manifestazione, in particolar modo, ha raggiunto numeri mai visti prima: quasi 1500 partecipanti.
Dal nostro paese sono partiti da Torino, ma lì li aspettavano anche belgi e scozzesi, segno che la lotta alla vivisezione non conosce confini.
Durante il corteo molte le foto della chiusura del nostro Green Hill ( che speravamo fosse confermata ahimè) e un messaggio davvero toccante su uno striscione: “ Liberté, Egalité, Fraternité... pour les animaux!”
La tappa finale è stata alla Prefettura dove gli attivisti hanno consegnato una lettera per il Presidente Hollande e una dettagliata analisi sui metodi sostitutivi la vivisezione.

12 settembre 2012
In Germania non esistono più allevamenti per la vivisezione
Fonte: Geapress
L' allevamento a Eystrup, in Bassa Sassonia, era l'ultimo in Germania ed è stato chiuso, la notizia è confermata dal Coordinamento Fermare Green Hill.
Siamo ancora più felici nell'apprendere che in questo modo la multinazionale Harlan perde uno dei suoi centri in Europa.
Dopo Borchem e infine questo, gli animali allevati sono stati però trasferiti in Inghilterra.

5 ottobre 2012
Flavio Rein, vittima della Bayer, vince la sua lotta in Argentina
Fonte: Coalizione anti Bayer
La casa farmaceutica Bayer ha perso un processo durato nove anni e dovrà pagare alla vittima di un suo medicinale ben 968000 pesos.
La cifra è alta, è vero, eppure Flavio Rein non riacquisterà mai la stessa salute di cui godeva prima dell'assunzione, durata nemmeno un mese, del Lipobay/Baycol, un farmaco per diminuire il colesterolo.
Medicinale prescritto nel 1998 all'argentino e che per cinque anni ha causato danni talmente profondi alla muscolatura da non permettergli di camminare, oggi Flavio è ancora disabile e la sua vista, da un occhio, è ridotta del 30%.
Lo scorso agosto la Corte di Appello di Buenos Aires ha confermato il giudizio precedente ribadendo che la Bayer non ha informato né i dottori né i malati dei rischi che correvano prescrivendo o assumendo tale medicinale.
Non tutte le vittime del Lipobay hanno avuto un minimo di giustizia, negli Stati Uniti non è stata emessa nessuna condanna definitiva, nemmeno di fronte alla morte dei malati.
La Bayer ha gestito solo accordi privati, intanto il medicinale circolava liberamente sul mercato.
Sembra che prima della fine del processo, forse sapendo di perdere, la multinazionale abbia offerto a Rein dei soldi, rifiutati con vigore.

11 ottobre 2012
La FDA americana vuole collaborare con l'Europa riguardo la tossicologia del 21esimo secolo
Fonte:Alt Web
Il documento “Toxicity testing in the XXI Century, a vision and a strategy” del 2007 potrebbe sbarcare in Europa, sembra infatti che la FDA statunitense si sia messa in contatto con la sua omonima europea, per una collaborazione scientifica.
Il testo, che finalmente rendeva pubblici i nuovi orizzonti della scienza, modifica anche il punto di vista degli scienziati. Donald Prater, dell'ufficio europeo della FDA, afferma: ” Il gold standard per i nuovi test sostitutivi non può essere più la sperimentazione animale.”
Il nuovo programma quadro di ricerca e innovazione europeo, “Horizon 2020” è in questi giorni sotto esame all'interno delle commissioni del Parlamento Europeo.

25 ottobre 2012
A Hartford, medici e residenti insieme a protestare contro l'uso di maiali nell'ospedale
Fonte: PCRM
Il 24 ottobre residenti e medici, supportati dalla Ong PCRM, sono scesi a manifestare uniti davanti all'Hartford Hospital, uno degli ultimi ospedali statunitensi che utilizza ancora animali per l'insegnamento in traumatologia.
La PCRM ha raggiunto, come abbiamo più volte ricordato, un successo notevole rispetto a questo tipo di sensibilizzazione, sia negli Stati Uniti che in Canada. Oggi  sono solo il 2% gli ospedali che utilizzano cavie per l'insegnamento in traumatologia.
Questa volta però sia i cittadini che i medici si erano già uniti creando per l'occasione una pagina informativa sul web ( http://www.pcrm.org/research/edtraining/ATLS/hartford-deserves-better) e una petizione che ha già raggiunto ben 500 firme.
In  questo caso (come in molti altri), i primi a sostenere che sia di gran lunga superiore per l'insegnamento la pratica su simulatori umani, piuttosto che su qualsiasi tipo di animale, sono gli stessi dottori.
Prestiamo loro ascolto!

27 ottobre 2012
Air India torna sui suoi passi
Fonte: PETA
Qualche giorno fa la PETA aveva festeggiato per gli esiti positivi dell'accordo con l'Air India per la cessazione dei trasporti di animali destinati alla vivisezione.
Purtroppo la nostra gioia è durata poco, le ultime notizie da parte dell'associazione parlano di un dietrofront della compagnia, i motivi sono tristemente sempre gli stessi: avidità economica e pressioni dal mondo scientifico.
Conferma invece la sua decisione la Jet Airways, la seconda compagnia di volo indiana, insieme ad altri nomi noti: FedEx, UPS, DHL, Cathay Pacific, Korean Airlines, Qantas e EVA Air.

Ottobre 2012
Workshop 29 e 30 ottobre a Berlino sui metodi sostitutivi
Fonte: Alt Web
Dal 29 ottobre, per due giorni, l'Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi  ( BfR) insieme con i Servizi di consultazione sui metodi alternativi (SECAM), ha organizzato un workshop internazionale sul HET-CAM (modalità di test sostitutivi), sponsorizzato dall' EPAA.
L'obiettivo dell'incontro era quello di discutere sulle modalità migliori per l'utilizzo del protocollo HET-CAM, in particolare:
a) L'approccio bottom-up per l'identificazione delle sostanze chimiche che non richiedono classificazione per irritazione degli occhi.

b) L'approccio top-down per l'identificazione di sostanze chimiche che inducono gravi lesioni oculari.
c) Lo screening, test e / o valutazione della sicurezza che dovranno essere discussi e raccomandazioni elaborate che dovrebbero facilitare il suo processo di accettazione a livello normativo.

Ottobre 2012
26 e 27 gennaio 2013 ad Almada, Conferenza sui metodi sostitutivi, ospite in Portogallo
Fonte: Alt Web
La Società Portoghese per l'Educazione Umana (SpeDH) ospiterà La Conferenza Internazionale sulle Alternative agli Esperimenti Animali (ICAAE) il 26 e 27 gennaio del 2013.
Un appuntamento importante,  che avrà come ospiti: scienziati, veterinari e medici che proporranno nuovi metodi sostitutivi, descriveranno i risultati raggiunti con quelli già esistenti analizzeranno la legislazione europea in materia, rispetto anche alle procedure ECVAM.
In particolar modo verrà analizzato durante uno degli incontri anche il sistema delle 3R, nei punti in cui può essere migliorato o del tutto modificato.
Parteciperanno tra gli altri: Il Prof Emerito Marc Bekoff, il Dr Andrew Knight, Il Dr. Andrew Bennett e la Dr. Valerie Zuang.

Ottobre 2012
La CPSC statunitense pubblica la sua linea-guida rispetto ai test su animali
Fonte: Alt Web
La Consumer Product Safety Commission americana ha immesso una nuova sezione sul suo sito web dal nome: “Recommended Procedures Regarding the CPSC's Policy on Animal Testing.”, che sottolinea la scelta importante della Commissione di favorire i test sostitutivi.
Proprio in questa pagina troviamo una lista di metodi che non utilizzano animali, approvati dalla stessa: si parte da i test di tossicologia fino a quelli per testare l'irritazione oculare o della pelle.
La CPSC è un'agenzia membro dell'ICVAMM, per visitare la nuova pagina, il link è: http://www.cpsc.gov/library/animaltesting.html

 

EQUIVITA, Comitato Scientifico Antivivisezionista
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